Author: Carlo Gaffurini

Fiere in Italia: la CCIAA di Brescia sostiene le imprese che partecipano a fiere nel corso del 2018

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

La Camera di Commercio di Brescia mette a disposizione ben 640 mila euro per un bando che ha lo scopo di promuovere la partecipazione a fiere e mostre con qualifica nazionale o internazionale ed incontri d’affari organizzati e programmati (variamente denominati come “matching”, workshop, ecc.) aventi valenza nazionale e/o internazionale

Gli eventi devono svolgersi sul territorio nazionale nel corso di tutto il 2018.

Possono presentare domanda le MPMI appartenenti a tutti i settori economici con sede e/o unità locale operativa in provincia di Brescia.

Il contributo che viene assegnato alle aziende beneficiarie a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili sostenute nel periodo 1.1.2018-31.12.2018. Il contributo massimo è di € 3.500.

Si tratta di un’occasione importante per le imprese del territorio bresciano di ottenere contributi a fondo perduto per sostenere la partecipazione in qualità di espositori a eventi di rilevanza nazionale o internazionale per farsi conoscere e incrementare il loro business in Italia e all’estero.

Se desideri conoscere ulteriori dettagli e partecipare ai bandi mettiti in contatto con Noi!

QUI la scheda in dettaglio del bando aperto a Brescia

La partecipazione a manifestazioni fieristiche è importante sotto vari punti di vista, i vantaggi maggiori sono:

  • il networking: incontrare persone interessate al proprio business, conoscere partner commerciali con i quali ampliare il proprio bacino d’affari. Il contatto diretto aiuta: permette, infatti, di guardare in faccia l’interlocutore, stabilire una relazione con una semplice stretta di mano;
  • lo scambio di conoscenze: nelle fiere si possono incontrare aziende dello stesso settore o dell’indotto, questo permette alle parti in gioco di scambiarsi conoscenze, know how e, all’occorrenza, lavori;
  • trovare nuovi potenziali clienti: le manifestazioni fieristiche danno alle aziende la possibilità di entrare in contatto con possibili clienti, di parlare con loro e confrontarsi su prodotti/servizi;
  • accesso a mercati nuovi, nel caso di fiere internazionali a cui accedono anche soggetti stranieri: per entrare in relazione con mercati diversi da quello nazionale, per capire se l’ingresso è vantaggioso oppure no;
  • sviluppare o incrementare la propria brand identity: l’accoglienza dei visitatori allo stand, con l’obiettivo di parlare e far conoscere la prioria attività, di indurre il passaparola, di fidelizzare i clienti e di ampliare la rete di quelli potenziali, ha un riflesso positivo sul brand e sul proprio business, con risultati spesso sottovalutati.

In breve la relazione umana diretta, quale strumento di comunicazione e promozione aziendale, genera un clima di fiducia e collaborazione utile a sviluppare il proprio business.

Voucher Digitali 4.0 – PID Punto Impresa Digitale

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

Attraverso il Progetto PID – Punto Impresa Digitale e il Piano nazionale degli incentivi I4.0 le Camere di Commercio stanno pubblicando bandi rivolti alle imprese, per assegnare voucher a fondo perduto per il sostegno ad attività di consulenza e formazione sulle tecnologie in ambito Impresa 4.0: al fine di favorire la digitalizzazione delle imprese italiane.
Anche sul territorio lombardo le varie Camere di Commercio si sono attivate e stanno promuovendo i bandi per sostenere in modo concreto i processi di trasformazione digitale delle PMI e l’adozione di tecnologie innovative che rientrino negli ambiti dell’Industria 4.0.

I bandi sono gestiti direttamente dalle singole Camere di Commercio che stabiliscono gli importi dei voucher, procedure e modalità di accesso.

  1. Chi può presentare domanda
    Le PMI aventi sede legale e/o operativa nella circoscrizione territoriale della CCIAA di competenza che siano in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con il DURC.
  2. Le spese ammissibili
    Gli interventi finanziano le attività di consulenza e formazione per l’adozione di tecnologie Industria 4.0, nonché la realizzazione di investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici.
  3. Tipologia di contributo
    Si tratta di voucher a fondo perduto, assegnati a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute, che variano dal 50% al 70% di quanto speso, fino ad un voucher massimo di 15 mila euro.

Al momento in Lombardia sono aperti ben 10 bandi:

  • Bergamo
  • Brescia
  • Como
  • Cremona
  • Lecco
  • Mantova
  • Milano Monza-Brianza Lodi
  • Sondrio
  • Varese
  • UnionCamere Lombardia per i progetti in partenariato

Se desideri conoscere ulteriori dettagli e partecipare ai bandi mettiti in contatto con Noi!

Qui le schede in dettaglio dei bandi aperti a Brescia, Milano Monza-Brianza Lodi

Scheda bando CCIAA Brescia

Scheda bando CCIAA Milano Monza-Brianza Lodi

“Storevolution” nuovo bando di Regione Lombardia: contributi per le PMI commerciali

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

Regione Lombardia ha approvato il nuovo bando “Storevolution” che supporta le PMI commerciali al dettaglio con sede fissa che vogliono investire per affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale e consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio.

Sono ammesse le MPMI con almeno un punto vendita fisico in Lombardia e che svolgano un’attività classificata con i codici primari ATECO 2007 G47.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 20.000 euro per le imprese in forma singola e pari al 60%, nel limite massimo di 60.000 per aggregazione.
Sono ammissibili progetti con investimenti con importo complessivo di spesa non inferiore a 10.000 euro per le imprese in forma singola e 20.000 per l’aggregazione.

Regione mette a disposizione ben 9,5 milioni di euro per il bando.

Le domande possono essere presentate dal 10 settembre 2018.

Se vuoi saperne di più scarica la scheda QUI

Contattaci via mail o telefono per partecipare al bando !

Bando Export 4.0 E-Commerce e Fiere: Nuovi Mercati per le Imprese Lombarde

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

E’ aperto un nuovo bando Export 4.0 con contributi a fondo perduto per le MPMI lombarde che intendono sviluppare la propria posizione sui mercati esteri attraverso l’accesso a piattaforme e-commerce (misura A) e la partecipazione a fiere (misura B).

Il bando ha una doppia finestra:

  • 1° finestra – dal  23 aprile 2018 al 18 maggio 2018
  • 2° finestra – dal 6 al 30 novembre 2018.

Per la misura A  le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, per la misura B è prevista una procedura a graduatoria, con eventuale sorteggio nel caso l’ammontare delle domande ammissibili superi la disponibilità delle risorse del bando.

Per maggiori info scarica la scheda QUI o vai a CONTATTI

Scheda di presentazione BANDO EXPORT 4.0 COMMERCIO DIGITALE E FIERE

Inail ISI 2017: è aperto il Bando con 37 milioni di euro di risorse per la Lombardia

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

E’ aperto il nuovo BANDO INAIL ISI 2017.

Dal 19 aprile è possibile caricare la propria domanda in vista del click-day!

Per saperne di più scarica la scheda QUI

L’Avviso INAIL ISI di quest’anno ha l’obiettivo:

  • di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
  • di incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature innovative per abbattere le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

 

Scheda di presentazione del BANDO INAIL ISI 2017

Bando INAIL ISI 2016

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

Pubblicato il nuovo Bando INAIL ISI 2016 per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Finalità del bando
L’INAIL finanzia a fondo perduto le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per incentivare le imprese a realizzare questa tipologia di interventi e progetti all’interno delle proprie sedi operative.

Fondi disponibili
La dotazione finanziaria del bando è pari a 244 milioni di euro.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda tutte le imprese, comprese le ditte individuali;

  • con sede in Italia;
  • in regola con il DURC (ovvero in posizione contributiva regolare verso INPS e INAIL);
  • attive e iscritte alla Camera di Commercio, Registro delle Imprese o Albo imprese artigiane;
  • nel pieno e libero esercizio dei loro diritti.

Spese ammissibili
Sono finanziabili tre tipi di progetti relativi a salute e sicurezza negli ambienti di lavoro:

  1. Progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto: sono esclusi gli interventi di sola rimozione, senza smaltimento, di incapsulamento o di confinamento, o lo smaltimento di amianto già rimosso

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente al 5 giugno 2017.

Agevolazione
Contributo, a fondo perduto, pari al 65% delle spese ammissibili fino ad un massimo è di 130.000,00 euro.

Modalità di presentazione della domanda di contributo
I contributi vengono assegnati secondo l’ordine cronologico di invio della domanda (con modalità click-day).


Circolare INAIL ISI 2016

Credito d’Imposta Ricerca & Sviluppo

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

È operativo il bonus fiscale per le attività di Ricerca e Sviluppo realizzate dalle aziende nel 2016.

Finalità
L’agevolazione intende incentivare il continuo miglioramento e l’evoluzione dell’attività aziendale attraverso la realizzazione di progetti di innovazione e/o miglioria di prodotto, di processo o di servizio.

Beneficiari
Tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore economico.

Attività finanziabili
Lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e/o servizi (o miglioramento sostanziale di quelli esistenti) per cui siano individuabili:

  • Attività di ricerca di base: intesa come l’insieme delle attività di studio, esperimenti, indagini e ricerche che non hanno una specifica finalità, ma rivestono una utilità generica per l’impresa;
  • Attività di ricerca applicata e sviluppo: intesa come l’insieme delle attività di studio, sperimentazione, indagine e ricerca che hanno come finalità la realizzazione di uno specifico progetto;
  • Realizzazione di prototipi e attività di test e collaudo (compresi studi di fattibilità preliminare).

Spese agevolabili

  1. costo lordo del personale interno altamente qualificato (in possesso di titolo di dottore di ricerca, iscritto ad un ciclo di dottorato, in possesso di laurea magistrale in ambito tecnico o scientifico);
  2. costi di consulenze tecniche e costi per contratti di ricerca con Università, enti di ricerca;
  3. costi di ammortamento (o canoni leasing) delle attrezzature di laboratorio e cespiti utilizzati nelle attività di ricerca;
  4. costi per brevetti e licenze.

Sono ammissibili progetti che comportino spese agevolabili pari ad almeno 30.000 euro.

Agevolazione
L’intervento si configura come un credito d’imposta (che non concorre alla formazione del reddito d’impresa imponibile IRES e della base imponibile IRAP) determinato secondo le seguenti percentuali:

  1. 50% dei costi per attività di ricerca svolta da società terze (comprese Università o Enti di Ricerca);
  2. 50% del costo lordo di personale altamente qualificato;
  3. 25% dei costi di ammortamento (o canoni leasing) delle attrezzature di laboratorio e cespiti utilizzati nelle attività di ricerca;
  4. 25% dei costi per personale non laureato o relativi alla proprietà intellettuale (brevetti, modelli e disegni).

La base imponibile per l’applicazione delle percentuali è l’importo dei costi di ricerca dell’esercizio di riferimento eccedente la media degli stessi costi sostenuti nel triennio 2012-2014.
Il massimale del credito d’imposta usufruibile per ogni esercizio è di euro 5.000.000.

L’utilizzo del credito d’imposta è in compensazione orizzontale nel modello unico.

Tempistiche di richiesta
L’agevolazione è usufruibile per ogni esercizio (dal 2015 al 2019) nel quale sono sostenute spese di ricerca, previa indicazione nella dichiarazione dei redditi e con procedura da effettuare prima della chiusura del bilancio di esercizio cui si riferiscono i costi agevolabili.


Circolare Credito Imposta Ricerca & Sviluppo

Bando BEI – Credito Adesso

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

Il bando “BEI – Credito Adesso” concede finanziamenti chirografari alle MPMI lombarde, disponibili 500 milioni di euro.

Obiettivo del bando
Credito Adesso è un’iniziativa che intende sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti in Lombardia mediante la concessione di finanziamenti chirografari dietro presentazione di uno o più ordini/contratti di fornitura di beni e/o servizi.

Fondo disponibile
Le risorse finanziarie ammontano a 500 milioni di euro (di cui 200 a carico di Regione Lombardia e 300 a carico delle Banche convenzionate).

Soggetti Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese (comprese le imprese artigiane) che hanno sede operativa in Lombardia, iscritte al Registro delle Imprese, operative da almeno 24 mesi e appartenenti ai settori manifatturiero, delle costruzioni nonché ad alcuni comparti dei servizi alle imprese e del commercio all’ingrosso, imprese turistiche operanti nel settore dell’alloggio, agenzie di viaggio e tour operator, lavanderie industriali e alle imprese che svolgono attività di servizi per edifici e paesaggio.

Codici ATECO ammissibili al bando

  1. Settore manifatturiero, codice ISTAT primario – ATECO 2007, lett. C;
  2. Settore dei servizi alle imprese avente, codice ISTAT primario – ATECO 2007:
    • J62: produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
    • J63: attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici;
    • M69: attività legali e contabilità;
    • M70: attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale;
    • M71: attività degli studi di architettura e di ingegneria collaudi ed analisi tecniche;
    • M72: ricerca scientifica e di sviluppo;
    • M73: pubblicità e ricerche di mercato;
    • M74: altre attività professionali, scientifiche e tecniche;
    • N78: attività di ricerca, selezione, fornitura del personale;
    • N79: attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse;
    • N81: attività di servizi per edifici e paesaggi;
    • N82: attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese;
    • H49: trasporto terrestre e trasporto mediante condotte;
    • H52: magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
    • S.96.01.10: attività delle lavanderie industriali.
  3. Settore del commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli) limitatamente ai gruppi con codice ISTAT primario – ATECO 2007:
    • G46.2: commercio all’ingrosso di materie prime, agricole e di animali vivi;
    • G46.3: commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco;
    • G46.4: commercio all’ingrosso di beni di consumo finale;
    • G46.5: commercio all’ingrosso di apparecchiature ICT;
    • G46.6: commercio all’ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture;
    • G46.7: commercio all’ingrosso specializzato di altri prodotti.
  4. Settore delle costruzioni, codice ISTAT primario – ATECO 2007, lett. f
  5. Settore del turismo limitatamente ai gruppi con codice ISTAT primario – ATECO 2007 I55: alloggio.

Agevolazione
L’intervento finanzia il fabbisogno di capitale circolante mediante l’erogazione di finanziamenti chirografari (non necessitano di garanzie).
Sono disponibili due vie di richiesta dell’agevolazione:

1) Accesso Ordinario
con presentazione di uno o più ordini o contratti di fornitura (non ancora completamente evasi e accettati da non più di 3 mesi) di beni e/o servizi aventi un importo complessivo minimo pari a 22.500 euro.

L’accesso ordinario riconosce un finanziamento di importo pari al 80% dell’ammontare degli ordini/contratti ammessi, con massimale pari a:

  • 750.000 euro per le Micro e Piccole Imprese;
  • 1.500.000 euro per le Mid-Cap (intese come imprese che non rientrano tra le PMI e presentano un organico inferiore a 3.000 dipendenti).

2) Accesso Semplificato
Solo per Micro e Piccole Imprese e per richieste di finanziamento da 18.000 euro fino a 200 mila euro, senza presentazione di ordini/contratti, viene riconosciuto un finanziamento di importo pari al 15% della media dei ricavi tipici risultanti dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda. Le imprese, per accedere a tale modalità, devono avere una media dei ricavi pari ad almeno 120 mila euro.

I finanziamenti hanno le seguenti caratteristiche

  • Rimborso: amortizing, con rata semestrale a quota capitale costante e senza preammortamento (30 aprile – 31 ottobre);
  • Durata: 24 mesi o 36 mesi;
  • Tassi di interesse: Euribor a 6 mesi oltre ad uno spread che varierà in funzione della classe di rischio assegnata alla PMI in una scala da 1 (miglior classe, con margine massimo applicabile di 200 basis points) a 5 (con margine massimo applicabile di 600 basis points);
  • Fondo in conto interessi: Finlombarda SpA concederà un contributo in conto interessi nella misura pari a 200 basis points.

Modalità di presentazione della domanda
La domanda di adesione al bando deve essere presentata online sul portale SiAge di Regione Lombardia, previa registrazione.


Circolare BEI Credito Adesso