Ricerca e Sviluppo

Credito d’Imposta Ricerca & Sviluppo

by Carlo Gaffurini Carlo Gaffurini Nessun commento

È operativo il bonus fiscale per le attività di Ricerca e Sviluppo realizzate dalle aziende nel 2016.

Finalità
L’agevolazione intende incentivare il continuo miglioramento e l’evoluzione dell’attività aziendale attraverso la realizzazione di progetti di innovazione e/o miglioria di prodotto, di processo o di servizio.

Beneficiari
Tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore economico.

Attività finanziabili
Lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e/o servizi (o miglioramento sostanziale di quelli esistenti) per cui siano individuabili:

  • Attività di ricerca di base: intesa come l’insieme delle attività di studio, esperimenti, indagini e ricerche che non hanno una specifica finalità, ma rivestono una utilità generica per l’impresa;
  • Attività di ricerca applicata e sviluppo: intesa come l’insieme delle attività di studio, sperimentazione, indagine e ricerca che hanno come finalità la realizzazione di uno specifico progetto;
  • Realizzazione di prototipi e attività di test e collaudo (compresi studi di fattibilità preliminare).

Spese agevolabili

  1. costo lordo del personale interno altamente qualificato (in possesso di titolo di dottore di ricerca, iscritto ad un ciclo di dottorato, in possesso di laurea magistrale in ambito tecnico o scientifico);
  2. costi di consulenze tecniche e costi per contratti di ricerca con Università, enti di ricerca;
  3. costi di ammortamento (o canoni leasing) delle attrezzature di laboratorio e cespiti utilizzati nelle attività di ricerca;
  4. costi per brevetti e licenze.

Sono ammissibili progetti che comportino spese agevolabili pari ad almeno 30.000 euro.

Agevolazione
L’intervento si configura come un credito d’imposta (che non concorre alla formazione del reddito d’impresa imponibile IRES e della base imponibile IRAP) determinato secondo le seguenti percentuali:

  1. 50% dei costi per attività di ricerca svolta da società terze (comprese Università o Enti di Ricerca);
  2. 50% del costo lordo di personale altamente qualificato;
  3. 25% dei costi di ammortamento (o canoni leasing) delle attrezzature di laboratorio e cespiti utilizzati nelle attività di ricerca;
  4. 25% dei costi per personale non laureato o relativi alla proprietà intellettuale (brevetti, modelli e disegni).

La base imponibile per l’applicazione delle percentuali è l’importo dei costi di ricerca dell’esercizio di riferimento eccedente la media degli stessi costi sostenuti nel triennio 2012-2014.
Il massimale del credito d’imposta usufruibile per ogni esercizio è di euro 5.000.000.

L’utilizzo del credito d’imposta è in compensazione orizzontale nel modello unico.

Tempistiche di richiesta
L’agevolazione è usufruibile per ogni esercizio (dal 2015 al 2019) nel quale sono sostenute spese di ricerca, previa indicazione nella dichiarazione dei redditi e con procedura da effettuare prima della chiusura del bilancio di esercizio cui si riferiscono i costi agevolabili.


Circolare Credito Imposta Ricerca & Sviluppo